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Quando
la cultura sarda e la natura si incontrano...
giovani artigiani sardi propongono una reinterpretazione
contemporanea facendo uso di materiali tradizionali della terra
come il legno, la pietra, il giunco...
Legni come il castagno, il frassino, il tuliper, il tiglio e
il profumatissimo ginepro.
Pietre come il basalto e la trachite di diverse tonalità,
il biancone di Orosei e la classica arenaria del Sinis.
L'unione del legno e della pietra crea eleganti specchiere e tavolini
con i fregi della cultura sarda come la "Dea Madre" del
periodo neolitico,
venerata per il culto dell'acqua e della fertilità.
O la "Pintadera", dell'età del bronzo, usata per
la decorazione del pane.
Con questo lavoro si cerca di riportare l'estetica contemporanea
alle radici più profonde della cultura mediterranea.
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